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P.R.S.E. 2001/2005
Mis. 1.3 Aiuti agli investimenti per le imprese operanti
nel settore turistico
META
Finalità
Agevolare l'accesso al credito alle piccole e medie imprese operanti nel
settore del turismo.
Beneficiari
Sono beneficiari le piccole e medie imprese che effettuino investimenti in
Toscana e siano operanti nei diversi settori del turismo. Esiste un apposito
elenco consultabile per verificare i codici Istat che rientrano nell’agevolazione.
Tra questi ci sono comunque: alberghi, motel, ostelli della gioventù, aree
attrezzate per roulottes e caravan, residenze turistico-alberghiere, campeggi,
villaggi turistici, stabilimenti balneari, rifugi alpini, rifugi
escursionistici, centri benessere, parchi acquatici, infrastrutture leggere
parchi, impianti natatori, case per ferie, bivacchi, affittacamere, case ed
appartamenti per vacanze, agenzie di viaggio, strutture congressuali, spazi e
locali per attività sportive non agonistiche, adeguamento piste da sci e
impianti di risalita nelle stazioni sciistiche, impianti e campi da golf, ecc.
Iniziative ammissibili
Sono considerati ammissibili al
presente regime di aiuti gli investimenti concernenti la realizzazione di
iniziative per:
- qualificazione, ampliamento e realizzazione
di strutture turistico-ricettive;
- adeguamento, ampliamento e realizzazione di
infrastrutture, attrezzature e servizi complementari al turismo
Spese ammissibili
Le spese di investimento
ammissibili comprendono:
a) l'acquisto, la costruzione,
l'ampliamento, la ristrutturazione di immobili;
b) l'acquisto di impianti,
macchinari, arredi, attrezzature;
c) l'acquisto di software;
d) le spese per l'adeguamento
alle normative vigenti in materia di sicurezza, di accessibilità alle persone
disabili, di edificazione in zone sismiche;
e) acquisto di terreni per i
soli campeggi.
Le spese devono essere ancora
da sostenere o devono essere iniziate non prima di 12 mesi dalla data di
presentazione della domanda.
Sono comprese tra le spese di
investimento ammissibili sia quelle destinate alle strutture ricettive che
quelle destinate alle strutture di carattere congressuale, ricreativo,
sportivo e terapeutico, complementari all'attività ricettiva svolta
dall'impresa o dalle imprese associate, sia le spese per l'ammodernamento
degli impianti di risalita delle stazioni sciistiche.
Sono escluse dalle spese di
investimento ammissibili:
a) le scorte di magazzino e gli
automezzi;
b) gli immobili già esistenti,
gli impianti, i macchinari, gli arredi e le attrezzature ceduti all'impresa
dai soci o dagli amministratori dell'impresa stessa o dai loro coniugi o
parenti entro il secondo grado. Sono ricompresi in questa fattispecie i beni
provenienti da società nella cui compagine siano presenti i soci o gli
amministratori dell'impresa beneficiaria o i loro coniugi o parenti entro il
secondo grado.
Valgono i seguenti limiti:
- Le spese per l'acquisto o la costruzione di
immobili o delle strutture sono ammissibili fino ad un massimo di
2.600.000 Euro e il finanziamento a medio termine o il leasing agevolato
non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile e una durata non
superiore a 10 anni;
- Le spese per l'acquisto dei terreni per i
campeggi sono ammissibili fino ad un massimo di 1.550.000 Euro e il
finanziamento a medio termine o il leasing agevolato non può essere
superiore al 50% della spesa ammissibile e una durata non superiore a 10
anni;
- Le spese per l'ampliamento o la
ristrutturazione degli immobili e delle strutture sono ammissibili fino ad
un massimo di 2.600.000 Euro e il finanziamento a medio termine o il
leasing agevolato non può essere superiore al 50% della spesa ammissibile
e una durata non superiore a 10 anni;
- Le spese per l'acquisto di impianti,
macchinari, arredi, attrezzature, software e le spese per l'adeguamento
alle normative in materia di sicurezza, di accessibilità per le persone
disabili e di edificazione in zone sismiche, sono ammissibili fino ad un
massimo di 520.000 Euro e il finanziamento a medio termine o il leasing
agevolato non può essere superiore al 70% della spesa ammissibile e una
durata non superiore a 5 anni.
Ciascun soggetto richiedente
può presentare più domande di contributo, purché a fronte di spese
d'importo complessivo non superiore ai massimali indicati ai punti 1.2.3.4,
nell'arco di 3 anni dalla prima richiesta.
Il finanziamento o il leasing
non deve essere stato erogato o perfezionato, anteriormente a 12 mesi la data
di presentazione della domanda di contributo.
Agevolazioni
Ai finanziamenti o ai leasing ammissibili si applica un contributo in conto
interessi pari a 1 punto percentuale.
Il contributo in conto
interessi è elevato a 2 punti percentuale per gli investimenti localizzati
nei territori termali o compresi nella aree P.I.R. o localizzati all’interno
delle aree protette e dei Parchi nazionali o regionali oppure localizzate
nelle aree interessate dai piani di recupero ambientale e funzionale e per le
imprese colpite dall’evento calamitoso del 3 giugno 2001 nel Comune di
Camaiore e il cui danno sia accertato dalle competenti autorità.
Alle imprese che aderiscono al
protocollo "Benvenuti in Toscana" e` riconosciuta una maggiorazione
di 1 punto.
Agevolazione massima concedibile: 100.000 euro
in de minimis.
Presentazione delle domande
I soggetti richiedenti devono
presentare la domanda di contributo a Fidi Toscana SpA allegando una copia del
certificato di iscrizione al registro delle imprese, l’elenco dei soci (per
le società), la descrizione e l’importo complessivo dell’investimento,
corredati da idonea documentazione di spesa e una dichiarazione sostitutiva di
atto notorio.
Procedure
Fidi Toscana S.p.A. istruisce
la domanda dopo il completamento della documentazione da parte dell’impresa
richiedente, che deve avvenire entro 90 giorni dalla prima richiesta di
completamento.
Fidi Toscana SpA concede ogni
tre mesi, in coincidenza con il trimestre solare, i contributi ai soggetti
richiedenti che abbiano completato la documentazione almeno 30 giorni prima
della fine del trimestre, secondo una graduatoria costituita in base all’ordine
cronologico della data di completamento della documentazione e tenendo conto
di fissate priorità.
L’erogazione è subordinata
alla realizzazione dell’investimento e all’erogazione a saldo del
finanziamenti o al perfezionamento dell’operazione di leasing. Gli originali
delle spese sostenute devono essere conservati per i 5 anni successivi al
completamento degli investimenti.
Scadenza
La domanda di contributo può
essere presentata in qualsiasi momento dell’anno.
Note
Sono previste alcune priorità
temporali (max 90 giorni di anticipazione) nel caso in cui le pmi aderiscano
al protocollo "Benvenuti in Toscana" o nel caso in cui l’investimento
sia localizzato:
-
nei territori termali;
-
nelle aree della Toscana
escluse dai benefici previsti dagli interventi dei fondi strutturali dell’Unione
Europea;
-
all’interno del sistema delle
aree protette e dei Parchi nazionali e regionali e nelle aree interessate da
piani di recupero ambientale e funzionale;
-
In aree del Comune di Camaiore
colpite dall’evento calamitoso del 3 giugno 2001 e il cui danno sia
accertato dalle competenti autorità.
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