P.R.S.E. 2001/20005

Misura 1.4 Aiuti agli investimenti alle imprese del commercio

Sirio 2002

Finalità
La misura prevede quale forma di contribuzione la concessione di contributi in conto interessi alle piccole e medie imprese operanti nel settore del commercio secondo le forme di intervento definite dal PRSE 2001-2005 e che tali interventi sono gestiti da Fidi Toscana SpA.

Beneficiari
Possono avvalersi di questa misura le piccole e medie imprese commerciali, singole e/o associate, operanti sia a posto fisso sia su aree pubbliche, ed i pubblici esercizi, che effettuino investimenti in Toscana e siano operanti nei diversi settori del sistema ditributivo e che aderiscono al protocollo "Vetrina Toscana".

Sono considerate prioritarie le domande delle PMI il cui investimento:

  • è finalizzato all’avvio di una nuova impresa o comunque non costituita da più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda;

  • a conduzione prevalentemente femminile;

  • è localizzato nelle aree della Toscana escluse dai benefici previsti dagli interventi dei fondi strutturali dell’Unione Europea;

  • è realizzato da imprese con certificazione di responsabilità sociale inerente agli standard S.A.8000.

Le priorità sono cumulabili ed ognuna di esse comporta una anticipazione di 30 giorni, fino ad un massimo di 90 giorni, della data di completamento della documentazione.

Iniziative ammissibili
Le finalità dell’azione sono perseguite mediante il sostegno di piccole e medie imprese commerciali e pubblici esercizi per favorire i processi di ristrutturazione, liberalizzazione, innovazione e crescita dell’attrattività e delle fruibilità della rete distributiva.

Spese ammissibili
Queste comprendono, al netto di imposte, tasse, oneri previdenziali e notarili:

  1. l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di immobili;

  2. l’acquisto di impianti, macchinari, arredi, attrezzature e software;

  3. investimenti in hardware e software finalizzati ad attivare il commercio elettronico dei prodotti offerti dall’impresa, attraverso la gestione telematica delle transazioni almeno fino alla fase del pagamento;

  4. le spese per l’adeguamento alle normative vigenti con particolare riguardo alla sicurezza ad alla accessibilità alle persone disabili;

  5. le spese di progettazione e direzione lavori in misura non superiore al 10% dell’investimento relativo alle precedenti voci di spesa a), c), e d);

  6. certificazioni di qualità ambientali;

  7. quote iniziali dei contratti di franchising.

Le spese devono essere ancora da sostenere o devono essere iniziate non prima di 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo a Fidi Toscana, fatta eccezione per la prima graduatoria che potrà ricomprendere spese sostenute fino a 12 mesi precedenti.

Sono escluse dall’agevolazione le spese per:

  • le scorte di magazzino e gli automezzi per le attività commerciali non svolte su aree pubbliche

  • le spese di funzionamento;

  • gli immobili già esistenti, gli impianti, i macchinari, gli arredi e le attrezzature ceduti all’impresa dai soci o dagli amministratori dell’impresa stessa o dai loro coniugi o parenti entro il secondo grado;

  • le spese relative a commesse interne di lavorazione.

 

Agevolazioni
Le spese per investimenti sono ammissibili fino ad un massimo di 155.000 euro, qualora l’investimento ricomprenda anche l’acquisto, la costruzione l’ampliamento e la ricostruzione di immobili tale limite si alza fino a 260.000 euro.

Il contributo in conto interessi/canoni è concesso nella misura di 1,5 punti percentuali annui, su un finanziamento a medio termine o su leasing regolati ad un tasso di interesse non superiore al tasso di riferimento del settore commercio. Questo finanziamento deve avere un importo non superiore al 75% dell’investimento e una durata non superiore a 7 anni. Il contributo è elevato a 2,5 punti per investimenti effettuati nell’ambito di Programmi Integrati di Rivitalizzazione o da imprese aderenti a moduli specifici del programma "Vetrina Toscana", ed a 3,5 punti per imprese che realizzano o gestiscono esercizi polifunzionali in aree montane e/o disagiate e certificati dai CAT su attestazione del comune competente per territorio.

 

Presentazione delle domande
I soggetti richiedenti devono presentare la domanda di contributo a Fidi Toscana SpA allegando la documentazione richiesta.

Ciascun soggetto richiedente può presentare più domande di contributo, purchè nell’arco di 3 anni dalla prima richiesta l’ importo complessivo delle spese non sia superiore a 155.000 euro o 260.000 euro se nell’investimento è compreso l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di immobili e fatto salvo il limite imposto dal regime de minimis.

 

Procedure
La Fidi Toscana istruisce la domanda di contributo dopo il completamento della documentazione da parte del richiedente, che deve avvenire entro 90 giorni dalla prima richiesta di completamento.

I contributi vengono concessi ogni tre mesi ai soggetti che siano in possesso dei necessari requisiti e che abbiano completato la documentazione almeno 30 giorni prima della fine del trimestre, secondo una graduatoria costituita in base all’ordine cronologico della data di completamento della documentazione, tenendo conto delle priorità.

La Fidi Toscana eroga i contributi in conto interesse o in conto canoni attualizzati in un'unica soluzione ad un tasso pari al tasso vigente ai fini della concessione di agevolazioni alle imprese, fissato dal Ministero dell’Industria, Commercio, Artigianato.

L’erogazione è subordinata alla realizzazione dell’investimento e all’erogazione a saldo del finanziamenti o al perfezionamento dell’operazione di leasing, nonché all’acquisizione della documentazione finale di spesa. Gli originali della spese sostenute devono essere conservati per i 5 anni successivi al completamento degli investimenti.

 

Scadenza
Le domande possono essere presentate a partire dal 22 maggio 2002.

Note
L’agevolazione è soggetta alla regola del "de minimis".