MISURA 9.8 "Incentivazione di attività artigianali e turistiche"

"Incentivazioni attività turistiche"

 

 

Finalità

Gli obiettivi della misura sono:

a. la creazione di nuove opportunità di sviluppo per le popolazioni locali;

b. la promozione e una maggiore fruizione di queste opportunità;

c. la creazione di nuovi sbocchi occupazionali.

La misura prevede l’erogazione di aiuti a imprese per il mantenimento, la valorizzazione e lo sviluppo del turismo in zone rurali .

 

Beneficiari

Possono beneficiare dell’aiuto le piccole e medie imprese turistiche singole o associate che svolgono attività ricettive di cui alla L.R. 42/2000, e solo nel caso in cui somministrano alimenti e bevande e che aderiscono ai protocolli "Benvenuti in Toscana" e "Vetrina Toscana".

Requisiti obbligatori sono:

  1. requisito di piccola e media impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione delle Comunità Europee del 3.4.96, n.96/280/CE e successive modificazioni ed integrazioni ;
  2. non richiesta di finanziamento per lo stesso investimento a valere sui fondi di cui all’azione 1.5.1 del Docup Ob.2, 2000-2006;
  3. adesione al protocollo regionale "Vetrina Toscana";
  4. adesione al protocollo regionale "Benvenuti in Toscana" di cui alla delibera della Giunta regionale n. 1643 del 28.12.98;
  5. essere in regola con gli adempimenti relativi alle norme in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro ed applicare, nei confronti dei propri dipendenti, il proprio contratto collettivo di lavoro.

Per le imprese di nuova costituzione l’adesione ai protocolli "Benvenuti in Toscana" e "Vetrina Toscana", deve essere comprovata entro la richiesta di saldo.

 

Area di intervento

Tutti i Comuni della Toscana con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti, fatto salvo il principio

di non sovrapposizione con gli interventi previsti nel Docup dell’obiettivo 2.

 

Investimenti ammissibili

Sono ammessi ad agevolazione gli investimenti finalizzati a:

  1. adeguamento, ampliamento e realizzazione di strutture turistico ricettive o l’acquisto di attrezzature specifiche;
  2. adeguamento, ampliamento o realizzazione di servizi ed attrezzature complementari connesse alle strutture turistico-ricettive e gestite dalle imprese ricettive di cui sopra in maniera unitaria, in particolare: sale polivalenti, spazi e locali per attività ricreative, impianti sportivi, parchi attrezzati, servizi termali e sanitario terapeutici;
  3. adeguamento, ampliamento e realizzazione di impianti per lo svolgimento di attività sportive non agonistiche, connesse alle strutture turistiche ricettive e gestite dalle imprese ricettive, di cui sopra, in maniera unitaria;
  4. adeguamento e miglioramento delle strutture e attrezzature relative ad attività turistiche allo scopo di conformarsi a nuovi requisiti minimi in materia di normativa igienico sanitaria, accesso ai portatori di handicap, sicurezza nei luoghi di lavoro, antisismica, protezione dell’ambiente. In tal caso il periodo di tempo per l’adempimento di detti requisiti minimi deve rientrare nei tempi per l’adeguamento previsti dalla legislazione relativa.

L’importo minimo dell’investimento non deve essere inferiore a 25.000 Euro .

I beni per i quali è stata concessa l’agevolazione non potranno essere alienati, ceduti o distratti nei cinque anni successivi alla consegna, né essere funzionalmente diversi da quelli per i quali è stata disposta la concessione dell’aiuto.

Gli interventi devono essere conclusi entro il termine massimo del 30 maggio dell’anno successivo all’atto di assegnazione del contributo.

 

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente gli interventi e le relative spese effettuate dopo la presentazione della domanda e fino alla data indicata nell’atto di assegnazione per la conclusione dei lavori e dei pagamenti.

Le spese ammissibili riguardano:

  1. le ristrutturazioni se finalizzate agli interventi di adeguamento e ampliamento delle strutture turistico-ricettive ;
  2. le opere murarie e assimilati se finalizzate alla realizzazione di strutture turistico-ricettive;
  3. l’acquisto di impianti, macchinari, arredi;
  4. le spese di progettazione e direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, sino alla concorrenza del 10%;

 

 

Agevolazioni

Gli investimenti usufruiscono di un contributo in Conto Impianti il cui importo massimo erogabile all’impresa è pari a 100.000 Euro. Tale contributo è soggetto alla regola de minimis, di cui al Regolamento (CE) 69/2001, che stabilisce che una impresa non può ricevere contributi soggetti alla regola de minimis superiori a 100.000 Euro in un triennio.

La percentuale di contribuzione pubblica è pari al 40% dell’investimento ammissibile.

Qualora espressamente richiesto in domanda è prevista la concessione di anticipi nella misura massima del 20% del costo totale dell’investimento ammissibile e la sua liquidazione è subordinata alla costituzione di una garanzia bancaria equivalente al 110% dell’importo anticipato.

 

Presentazione delle domande

In fase di prima applicazione del presente bando le domande dovranno pervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando stesso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

La domanda è presentata direttamente presso la Regione Toscana.

Ordinariamente le domande devono essere presentate nel periodo compreso dal 16 Ottobre al 31 Gennaio di ciascuna annualità Feoag.

 

Procedure

L’istruttoria dei progetti è affidata a Fidi Toscana SPA.

La graduatoria delle domande ammissibili a finanziamento viene redatta tenendo conto delle seguenti priorità:

  1. l’investimento e’ localizzato nei territori termali, come definiti dall’Art. 1 lett. f) di cui alla legge n. 323 del 24.10.2000;
  2. e’ localizzato all’interno del sistema delle aree protette e dei Parchi nazionali e regionali e localizzato nelle aree interessate da piani di recupero ambientale e funzionale;
  3. è localizzato in Comuni in possesso di certificazione ambientale o che hanno avviato procedure di certificazione.
  4. è realizzato da imprese che usufruiscono del sistema internazionale di certificazione ambientale ISO-14001 e/o di certificazione di qualità ISO 9000 e/o, infine, aderisca ai Regolamenti comunitari EMAS.
  5. è realizzato da imprese che si impegnano a somministrare prodotti da agricoltura integrata ottenuti con tecniche di produzione integrata ai sensi della L.R. 15 aprile 1999, n.25. Tale L’impegno dovrà essere dimostrato attraverso il possesso di fatture debitamente quietanzate che comprovino l’acquisto di prodotti di cui alla L.R. 25/99 per almeno il 10% del totale degli acquisti relativi al primo anno del finanziamento, il 20% il secondo anno, il 30% il terzo anno, il 40% il quarto anno e non meno del 50% il quinto anno.

 

Le domande ammesse, ma non finanziabili al momento della predisposizione della graduatoria per insufficiente disponibilità finanziaria, nell’anno di riferimento della domanda, possono essere inserite nell’elenco di liquidazione fino al termine ultimo per l’invio degli elenchi di liquidazione all’ARTEA, fissato al 15 settembre di ciascuna annualità.

Successivamente a tale scadenza devono essere ripresentante come domanda di conferma.

 

Scadenze

La pubblicazione del bando sul BURT è avvenuta il 22 maggio. Pertanto le domande dovranno essere presentate entro il 21 giugno 2002.