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MISURA 9.8 "Incentivazione di attività artigianali e turistiche" "Incentivazioni attività turistiche"
Finalità Gli obiettivi della misura sono: a. la creazione di nuove opportunità di sviluppo per le popolazioni locali; b. la promozione e una maggiore fruizione di queste opportunità; c. la creazione di nuovi sbocchi occupazionali. La misura prevede l’erogazione di aiuti a imprese per il mantenimento, la valorizzazione e lo sviluppo del turismo in zone rurali .
Beneficiari Possono beneficiare dell’aiuto le piccole e medie imprese turistiche singole o associate che svolgono attività ricettive di cui alla L.R. 42/2000, e solo nel caso in cui somministrano alimenti e bevande e che aderiscono ai protocolli "Benvenuti in Toscana" e "Vetrina Toscana". Requisiti obbligatori sono:
Per le imprese di nuova costituzione l’adesione ai protocolli "Benvenuti in Toscana" e "Vetrina Toscana", deve essere comprovata entro la richiesta di saldo.
Area di intervento Tutti i Comuni della Toscana con popolazione al di sotto dei 15.000 abitanti, fatto salvo il principio di non sovrapposizione con gli interventi previsti nel Docup dell’obiettivo 2.
Investimenti ammissibili Sono ammessi ad agevolazione gli investimenti finalizzati a:
L’importo minimo dell’investimento non deve essere inferiore a 25.000 Euro . I beni per i quali è stata concessa l’agevolazione non potranno essere alienati, ceduti o distratti nei cinque anni successivi alla consegna, né essere funzionalmente diversi da quelli per i quali è stata disposta la concessione dell’aiuto. Gli interventi devono essere conclusi entro il termine massimo del 30 maggio dell’anno successivo all’atto di assegnazione del contributo.
Spese ammissibili Sono ammissibili esclusivamente gli interventi e le relative spese effettuate dopo la presentazione della domanda e fino alla data indicata nell’atto di assegnazione per la conclusione dei lavori e dei pagamenti. Le spese ammissibili riguardano:
Agevolazioni Gli investimenti usufruiscono di un contributo in Conto Impianti il cui importo massimo erogabile all’impresa è pari a 100.000 Euro. Tale contributo è soggetto alla regola de minimis, di cui al Regolamento (CE) 69/2001, che stabilisce che una impresa non può ricevere contributi soggetti alla regola de minimis superiori a 100.000 Euro in un triennio. La percentuale di contribuzione pubblica è pari al 40% dell’investimento ammissibile. Qualora espressamente richiesto in domanda è prevista la concessione di anticipi nella misura massima del 20% del costo totale dell’investimento ammissibile e la sua liquidazione è subordinata alla costituzione di una garanzia bancaria equivalente al 110% dell’importo anticipato.
Presentazione delle domande In fase di prima applicazione del presente bando le domande dovranno pervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando stesso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana. La domanda è presentata direttamente presso la Regione Toscana. Ordinariamente le domande devono essere presentate nel periodo compreso dal 16 Ottobre al 31 Gennaio di ciascuna annualità Feoag.
Procedure L’istruttoria dei progetti è affidata a Fidi Toscana SPA. La graduatoria delle domande ammissibili a finanziamento viene redatta tenendo conto delle seguenti priorità:
Le domande ammesse, ma non finanziabili al momento della predisposizione della graduatoria per insufficiente disponibilità finanziaria, nell’anno di riferimento della domanda, possono essere inserite nell’elenco di liquidazione fino al termine ultimo per l’invio degli elenchi di liquidazione all’ARTEA, fissato al 15 settembre di ciascuna annualità. Successivamente a tale scadenza devono essere ripresentante come domanda di conferma.
Scadenze La pubblicazione del bando sul BURT è avvenuta il 22 maggio. Pertanto le domande dovranno essere presentate entro il 21 giugno 2002.
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