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Azione 1.4.2 b Aiuti per la qualificazione dei servizi turistici. Aiuti alla domanda aggregata di servizi
Finalità La linea di intervento prevede il finanziamento dei progetti realizzati da Consorzi di imprese e finalizzati ad aumentare la qualità dei servizi e a garantire un più incisivo e duraturo posizionamento sui mercati strategici del turismo italiano internazionale. L’azione è finalizzata a favorire l’aggregazione delle imprese al fine di aumentare la qualità dei servizi al turista e alle singole imprese e per qualificare le azioni di promozione e commercializzazione dell’offerta turistico-ricettiva sui mercati esteri e le forme di miglioramento delle performance ambientali, compresi gli interventi funzionali alla certificazione ambientale (EMAS, ISO 14001) e sociale (S.A. 8000). L’obiettivo è quello di qualificare le attività di promozione e commercializzazione dell’offerta turistico-ricettiva e l’innovazione delle imprese turistiche e dei servizi al turista. In particolare si interviene a favore delle imprese al fine di promuovere l’aggregazione delle imprese operanti nel settore turistico finanziando, con contributi in conto capitale, progetti realizzati da consorzi e finalizzati a: aumentare la qualità dei servizi al turista; garantire un più incisivo e duraturo posizionamento sui mercati strategici; aiutare le imprese singole a rendere compatibili le loro attività e i loro servizi con l’ambiente, nell’ottica di una sviluppo compatibile ed ecosostenibile.
Beneficiari Consorzi costituiti tra imprese operanti nel settore del turismo, anche partecipati da enti locali o soggetti pubblici aventi come obiettivo la promozione e la commercializzazione di offerta turistico-ricettiva di aree turistiche in area ob 2. e Phasing out. Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:
Iniziative ammissibili Sono ammissibili le iniziative relative a: a) introduzione dell’innovazione tecnologica nelle imprese turistiche, con particolare riferimento all’informatica e alla telematica; b) fornitura di servizi di prenotazione e teleprenotazione di posti-letto e di altri servizi turistici offerti alle imprese operanti, nelle relative zone, nel settore del turismo; c) realizzazione di progetti di innovazione delle tecniche di promozione e commercializzazione, realizzazione di campagne di informazione, partecipazione a fiere e workshop di settore, costituzione di banche dati e apposite reti di informazione e servizi; d) realizzazione di progetti pilota per l’utilizzo del patrimonio storico artistico e ambientale ai fini turistici e attivazione di servizi qualificati alle imprese locali, compresi pacchetti di servizi turistici connessi alla valorizzazione delle aree oggetto dell’intervento; e) realizzazione di progetti pilota inerenti alla valorizzazione delle tipicità locali di settori trainanti dell’economia locale; f) organizzazione a livello aggregato di operazioni che attualmente le singole imprese svolgono autonomamente (acquisti, servizi complementari alla ricezione, produzione di materiale promo-pubblicitario e certificazioni di qualità); g) adeguamento alle normative in materia di ambiente e a sistemi di certificazione ambientale e nel quadro delle disposizioni di Agenda 21; h) riduzione delle pressioni ambientali derivanti dal sistema produttivo; i) aumento del livello di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, partendo dagli indirizzi della legge 626/1994 e, ove compatibili, della direttiva Seveso.
Spese ammissibili Sono ammesse le spese relative a: •Progettazione di software e di reti networking; •Consulenze riferite ai settori di intervento; •Acquisto di software; •Certificazioni di qualità territoriale/ambientale per l’adeguamento alle normative in materia di ambiente e a sistemi di certificazione ambientale e nel quadro delle disposizioni di Agenda 21, EMAS, ISO 1401 e alle normative in materia di responsabilità sociale (SA 8000); •Produzione di materiale promo-pubblicitario •Realizzazione di materiale espositivo e allestimenti •Affitto aree espositive e locali •Promozione commerciale, con particolare riferimento a: organizzazione e partecipazione a manifestazioni fieristiche, ricerche di mercato, realizzazione di cataloghi •Campagne promo-pubblicitarie •Ospitalità a giornalisti e tour operator nell’ambito di educational •Spese strettamente connesse alla gestione del progetto •Costi per il personale strettamente connessi alla realizzazione del progetto •Dotazioni e spese di investimento strettamente connesse alle iniziative promozionali previste dal progetto (fino al 15% della spesa ammissibile) Sono ammissibili le spese a partire dal 1.1.2001
Agevolazioni Il finanziamento dei progetti è in regime di "de minimis"; la concessione dei contributi è in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili. Non è consentito il cumulo con altre forme di aiuto regionali, nazionali e comunitarie. L'investimento non può essere inferiore a 50.000 euro e superiore a 400.000 euro.
Presentazione delle domande Le domande devono essere presentate ad APET, via Vittorio Emanuele II, 62-64, "Villa Fabbricotti", 50134 FIRENZE, a mezzo posta o con consegna diretta, a partire dalla data di pubblicazione del bando sul B.U.R.T. fino al 15.6.2002.
Procedure Il sistema agevolativo è attuato tramite bandi. Per poter accedere alle sovvenzioni i soggetti interessati dovranno presentare una domanda all’APET che provvederà a definire la graduatoria delle domande ammesse ai contributi. L'istruttoria comprende la verifica: della documentazione prodotta, dei requisiti soggettivi e della sussistenza di tutte le condizioni poste per l'accesso alle agevolazioni, nonché una valutazione sulla validità tecnico, economico e finanziaria del programma di investimento e sulla pertinenza e congruità delle relative spese previste. I contributi saranno concessi con atto del Direttore dell’Agenzia di Promozione Economica della Toscana (APET). La valutazione delle domande sarà effettuata da parte di
un Segretariato tecnico, presieduto da un funzionario designato dall’Ufficio
responsabile della Misura, che opera sulla base di quanto disposto dai criteri
definiti dalla Giunta regionale e dal Bando pubblico approvato dall’APET Il Segretariato tecnico, in particolare: a. Verifica la validità amministrativa, tecnica ed economica del progetto b. Predispone una graduatoria delle proposte di progetto mediante l'assegnazione dei punteggi sulla base dei criteri definiti dalla Giunta regionale e dal Bando pubblico. I progetti che risponderanno ai suddetti criteri saranno premiati nell'attribuzione del punteggio di selezione e, conseguentemente, nell'assegnazione dei finanziamenti. I progetti saranno ammessi a contributo sulla base del miglior punteggio assegnato. A parità di punteggio la graduatoria sarà definita in base alla data di presentazione della domanda ovvero, nel caso in cui venga richiesta ulteriore documentazione, in base alla data di ricevimento del completamento della stessa. Le domande di finanziamento dovranno contenere le informazioni in grado di evidenziare le performance ambientali degli interventi e consentire la loro valutazione, anche da questo punto di vista.
Scadenza Le domande possono essere presentate dal giorno della pubblicazione del bando sul BURT fino al 15 giugno 2002. Note Non è consentito il cumulo con altre forme di aiuti regionali, nazionali e comunitari per lo stesso servizio finanziato a valere sulla presente misura.
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