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Azione 1.5.2
Qualificazione degli esercizi commerciali
Finalità
L’azione prevede il sostegno di piccole e medie imprese
commerciali e pubblici esercizi per favorire i processi di ristrutturazione,
liberalizzazione, innovazione e crescita dell’attrattività e della
fruibilità del sistema distributivo regionale.
Beneficiari
Sono beneficiari le piccole e medie imprese commerciali,
singole e/o associate, operanti sia a posto fisso che su aree pubbliche, ed i
pubblici esercizi, che effettuino investimenti in Toscana nelle aree Obiettivo
2 e Phasing Out, nonché i Centri di Assistenza Tecnica (C.A.T.)1 autorizzati
dalla Regione Toscana.
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili finalizzati a:
- qualificazione, ampliamento, recupero, restauro delle strutture, degli
impianti e delle attrezzature aziendali;
- interventi indotti dal trasferimento di sedi di imprese;
- investimenti immateriali finalizzati alla qualificazione del sistema
distributivo.
L’investimento agevolabile non potrà essere superiore a
Euro 5.000.000,00.
Spese ammissibili
Le spese di investimento ammissibili comprendono, al netto
di imposte, tasse, oneri previdenziali e notarili:
l'acquisto di immobili già esistenti nella misura massima del 50% dell’investimento
complessivo ammissibile (da cui risulta che un investimento consistente nel
solo acquisto dell’immobile non è ammesso);
la costruzione, ampliamento, ristrutturazione e adeguamento di immobili
(opere murarie ed assimilate);
acquisto del suolo aziendale e delle pertinenze finalizzate all’attività
aziendale, nonché delle sistemazioni e indagini geognostiche; tali spese
sono ammissibili nel limite del 10% del progetto di investimento
ammissibile;
acquisto di macchinari, impianti, attrezzature varie ed arredi, ivi
compresi quelli necessari allo svolgimento dell’attività amministrativa
dell’impresa; mezzi mobili funzionali allo svolgimento dell’attività,
ammissibili per il solo commercio ambulante ed ammissibili per le altre
attività solo se non iscritti a pubblici registri ed utilizzati all’interno
dell’unità locale interessata dall’investimento;
acquisto di software;
spese per servizi e consulenze tecniche necessarie alla realizzazione del
progetto di investimento ed alla riqualificazione del sistema distributivo
tra cui progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei
fabbricati e degli impianti, sia generali che specifici, direzione dei
lavori, studi di fattibilità tecnico-economica-finanziaria e di valutazione
dell’impatto ambientale, quote iniziali di franchising, prestazioni di
terzi per l’ottenimento delle certificazioni di qualità e ambientali
secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciuti; tali spese
sono ammissibili fino ad un valore massimo del 15% dell’investimento
complessivo ammissibile. Tali spese saranno ammissibili solo se
costituiranno oneri poliennali ammortizzabili.
adeguamento e miglioramento delle strutture ed attrezzature allo scopo di
uniformarsi ai requisiti richiesti in materia di normativa igienico
sanitaria, accesso ai portatori di handicap, sicurezza nei luoghi di lavoro,
antisismica, protezione dell’ambiente;
spese per assistenza tecnica su progetti di rete e di riqualificazione del
sistema distributivo effettuati dai C.A.T.
investimenti immateriali finalizzati alla qualificazione del sistema
distributivo: marketing operativo e strategico, (solo in fase di
avvio dell’attività); e-commerce (investimenti in hardware,
software e servizi reali finalizzati ad attivare il commercio elettronico
dei prodotti offerti dall’impresa richiedente, attraverso la gestione
telematica delle transazioni almeno fino alla fase del pagamento).
L'acquisto di beni non nuovi di fabbrica è ammesso solo se
rispetta le seguenti condizioni:
- una dichiarazione del venditore attestante l'origine esatta del
materiale e che confermo che lo stesso negli ultimi 7 anni non ha mai
beneficiato di un contributo nazionale o comunitario;
- il prezzo del materiale usato non deve essere superiore al suo valore di
mercato e deve essere inferiore al costo di materiale simile nuovo;
- le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito devono essere
adeguate alle esigenze dell'operazione ed essere conformi alle norme e
standard pertinenti.
Le spese suddette devono essere ancora da sostenere alla
data di presentazione della domanda.
Fanno eccezione le sole domande presentate da imprese che
abbiano già presentato richiesta di accesso ai contributi ai sensi della
Legge 488/1992 – bando 2000 Commercio – e le cui suddette richieste siano
collocate in posizione utile nella graduatoria ma non siano finanziate per
mancanza di risorse; per tali iniziative, saranno ritenute ammissibili ai
contributi le spese effettuate, in osservanza del principio di aggiuntività
dei regimi di aiuti, a partire dalla data di richiesta avanzata ai sensi della
L. 488/92.
Agevolazioni
L’agevolazione consiste in un contributo in conto
interessi pari all’abbattimento totale del tasso praticato (tasso che non
potrà essere superiore al tasso di riferimento del commercio).
Il finanziamento a medio e lungo termine o il leasing
agevolato deve avere un importo non superiore al 75% dell’investimento ed
una durata non superiore a 15 anni.
L’agevolazione non potrà superare il 15% ESL per le
piccole imprese ed il 7,5% ESL per le medie imprese.
Nel caso in cui le aree interessate dal programma vengano
ritenute ammissibili alla deroga di cui all’art. 87.3 C del Trattato
rivisto, la misura dell’aiuto è del 10% ESL + 8% ESN per le piccole imprese
e 6% ESL + 8% ESN per le medie imprese.
Presentazione delle domande
La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante
dell'impresa richiedente, corredata dalla prescritta documentazione, dovrà
essere trasmessa, tramite lettera raccomandata A.R., alla FIDI Toscana Spa,in
quanto Organismo Intermedio,.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 60°
giorno dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT)
della Delibera della Giunta Regionale n.289 del 25/03/2002 .
In fase di prima applicazione del bando, l’impresa,a far
data dalla pubblicazione sul sito Internet della Regione Toscana, potrà
presentare domanda tramite raccomandata A/R, utilizzando l’apposito modello,
riservandosi di produrre la documentazione comprovante quanto dichiarato entro
90 gg. dalla presentazione della domanda stessa, pena l’annullamento della
richiesta di agevolazione.
Sono ammissibili le spese se sostenute successivamente alla
data di presentazione della domanda.
Procedure
Fidi Toscana Spa istruisce la domanda di contributo dopo il
completamento della documentazione da parte del richiedente. La documentazione
deve essere completata, pena la decadenza, entro 60 giorni dalla prima
richiesta di completamento.
Fidi Toscana Spa trasmette comunicazione dell'avvenuta
concessione dei contributi al beneficiario interessato e alla banca o alla
società di leasing finanziatrice. La banca o la società di leasing
finanziatrice comunica a Fidi Toscana Spa le proprie decisioni in merito,
entro tre mesi dal ricevimento della comunicazione di Fidi Toscana S.p.A.
Note
I progetti vengono scelti sulla base dei seguenti
parametri:
- efficienza occupazionale
- messa a norma
- aumento del livello di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
- assunzione dei lavoratori (All. A della Del. G.R. n.1387/2001)
- realizzazione dei progetti di e-commerce
- incremento occupazionale
- pronta cantierabilità dei progetti
- sostenibilità ambientale e miglioramento della qualità della vita sui
posti di lavoro
- assunzione di lavoratori socialmente utili
- rispetto del principio delle pari opportunità
- appartenenza del progetto ad aree montane, insulari e svantaggiate
(D.Lgs.146/97 e successive integrazioni)
- progetti che prevedono una connotazione con finalità di integrazione,
intersettorialità e trasversalità con soggetti pubblici e privati
diversi ed altri settori economici e produttivi: Programmi Integrati di
Rivitalizzazione, protocollo Vetrina Toscana, esercizi polifunzionali in
aree disagiate, montane, insulari e svantaggiate in genere di cui al
D.Lgs.146/97
- costituzione di nuove imprese
- progetto in posizione utile in graduatoria ex L.488/92 ma non finanziato
per esaurimento delle risorse finanziate
- possesso di certificazione ambientale ISO 14001 e/o di certificazione di
qualità ISO 9000 e/o adesione ai Regolameti comunitari EMAS e/o
certificazione di responsabilità sociale inerente agli standard S.A.8000.
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